La nostra associazione continuando con sempre maggior convinzione l’opera di divulgazione della corretta informazione sul diabete intrapresa ormai da anni, è approdata alla Scuola Media di Galtellì con il suo progetto su “Alimentazione Salute Diabete e Scuola” che come sempre ha trovato ampia approvazione e partecipazione tra i ragazzi delle varie classi. Gli incontri ai quali è seguito lo screening, al quale ha partecipato la quasi totalità dei ragazzi,  si sono svolti con la partecipazione del dr. Marco Songini della diabetologia dell’ospedale Brotzu di Cagliari e la dietista Rita Trupia dello stesso Centro e per quanto riguarda lo screening, dalle infermiere professionali della diabetologia di Orosei le sigg. Angela Puligheddu e Antonietta Chillotti e della dottoressa Angela Sedda. I ragazzi hanno partecipato con interesse all’esposizione dei vari argomenti, ponendo interessanti domande, stimolate anche dalla precedente preparazione che i docenti avevano provveduto ad impartire in vista degli incontri. Il progetto,  ideato e realizzato dall’AGDIA Onlus Nuoro con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Galtellì  è stato accolto con soddisfazione dal dirigente della Scuola Media prof Alfonso Carrabs, che ha messo a disposizione i mezzi della Scuola e il supporto della prof. Antonella Tocco, referente della salute per garantire il buon svolgimento delle attività. Il progetto anche qui ha dato modo di illustrare alla totalità degli alunni i concetti basilari di una sana e giusta alimentazione, l’importanza dell’attività fisica e di far comprendere con una informazione semplice e corretta, quali sono i problemi che affrontano i ragazzi con diabete che frequentano la stessa scuola nella gestione quotidiana del loro diabete.
Il presidente dell’AGDIA Antonio Farris, ha illustrato inoltre l’ importanza di come e quanto una corretta informazione rivolta ai ragazzi dai relatori e, per la parte di competenza dall’associazione, contribuisca a dissolvere i pregiudizi che purtroppo circondano ancora il diabete e che nel tempo hanno creato attorno ad esso un muro, fatto di errate convinzioni causate da false o inesatte informazioni legate ad una concezione del diabete molto datata e non rispondenti alle attuali conoscenze della diabetologia, duro da abbattere.
Questo rappresenta spesso, per i nostri giovani diabetici  un  grosso problema che rende difficile per loro l’inserimento nel mondo del lavoro, dello sport e nella vita sociale in generale.
L’aspettativa è, oltre che con questi incontri si riesca finalmente a formare una maggior consapevolezza e ad apportare un  contributo alla crescita culturale che permetterà in futuro di abbattere i pregiudizi, che finalmente anche nella nostra regione (come ad esempio nelle Marche) si raggiunga l’accordo necessario tra istituzioni per definire finalmente le linee guida necessarie per un chiaro comportamento da parte dei vari organismi , onde facilitare con indicazioni chiare i comportamenti ed i provvedimenti che ognuno, per quanto di competenza dovrà adottare per rendere finalmente normale ciò che oggi purtroppo così scontato e normale non è.

alcuni momenti degli incontri